Cos'è e cosa puoi farci
Firma CIE mette la tua firma su un documento usando la Carta d’Identità Elettronica. La carta fa da penna: il documento le passa davanti, lei lo firma, e la firma resta legata a quel file per sempre.
Serve quando qualcuno ti chiede un documento firmato digitalmente e tu hai in tasca la CIE.
Cosa ti serve
Sezione intitolata “Cosa ti serve”- La tua CIE 3.0 (quella con la fotografia e il chip, dal 2016 in poi)
- Un lettore di smart card collegato al computer - quelli USB da una ventina di euro vanno bene, cosi’ come la maggior parte dei portatili con il lettore incorporato
- Il PIN della carta, tutte e otto le cifre
Il PIN è quello che ti hanno consegnato in Comune, spezzato in due metà: le prime quattro cifre sulla ricevuta della richiesta, le altre quattro nella busta arrivata con la carta. Se le hai perse entrambe, il PIN si recupera solo in Comune.
Cosa non ti serve
Sezione intitolata “Cosa non ti serve”Non devi installare il middleware CIE, non devi registrare la carta con nessuna applicazione, non devi creare un account. Firma CIE parla al chip direttamente e non manda niente su internet: il documento resta sul tuo computer, e nemmeno il programma lo vede passare da nessuna parte.
Che cosa esce
Sezione intitolata “Che cosa esce”A seconda del file che gli dai:
| Se firmi | Ottieni | Quando serve |
|---|---|---|
| un PDF | un PDF firmato, con il riquadro della firma visibile sulla pagina | quando il documento deve restare leggibile e mostrare che è firmato |
| qualunque altro file | un file .p7m |
quando un ufficio ti chiede “il p7m” |
Nel primo caso l’originale resta com’è e ti ritrovi accanto un secondo file,
documento-firmato.pdf.
Quanto vale questa firma
Sezione intitolata “Quanto vale questa firma”Il certificato dentro la CIE nasce per farti entrare nei siti della pubblica amministrazione, non per firmare contratti. Tecnicamente non è un certificato di firma qualificata, e non sostituisce la firma digitale che ti vende un gestore accreditato (Aruba, InfoCert, Namirial e simili).
In pratica:
- Un ufficio pubblico che accetta la CIE accetta questa firma.
- Un privato che ti chiede una firma digitale qualificata - una banca, un notaio - potrebbe non accettarla.
- Un programma di verifica (Acrobat, Dike, i validatori online) può segnalare la firma con un avviso, perchè controlla a cosa serve il certificato e vede che è di autenticazione. La firma resta valida e verificabile: è l’etichetta a non combaciare, non la matematica.
Se hai un dubbio, chiedilo a chi ti sta chiedendo il documento prima di firmare.
Come proseguire ?
Sezione intitolata “Come proseguire ?”- Installare - Windows, macOS, Linux
- Firmare un documento - la procedura, passo per passo
- Se qualcosa non va
C’è anche un programma da riga di comando, cie, che fa le stesse cose
senza finestre aggiuntive: vedi Primi passi.