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Progetto in sviluppo. Non è garantito che funzioni, e le cose possono cambiare da una versione all'altra. La 1.0.0 non è ancora uscita: tieni d'occhio le release.

Firmare un documento

Prima di cominciare: lettore collegato, CIE appoggiata sopra con il chip verso il basso, PIN a portata di mano.

Apri Firma CIE e trascina il file nella finestra, oppure clicca Scegli un documento….

Se è un PDF lo vedi comparire al centro, e puoi sfogliarlo:

frecce, PagSu, PagGiu cambia pagina
rotella del mouse cambia pagina; quando sei ingrandito, scorre
Ctrl + 0 ingrandisci, riduci, torna al 100%

Lo sceglie il programma da solo in base al file, e nella quasi totalità dei casi va bene com’è:

  • PAdES per i PDF - la firma finisce dentro il documento, che resta un PDF normale e apribile da chiunque.
  • CAdES (.p7m) per tutto il resto - documento e firma finiscono insieme in un unico file. è il “p7m” che chiedono gli uffici.

C’è anche una firma separata (.sig), che serve raramente: produce un file di firma staccato dal documento. Se non sai di averne bisogno, non ti serve.

Solo per i PDF. Il riquadro è quel rettangolo che comparirà sulla pagina a dire che il documento è firmato.

Trascinalo dove vuoi e prendilo per gli angoli per cambiargli dimensione: quello che vedi è esattamente quello che finirà nel file. Ripristina lo rimette dov’era.

Il testo dentro al riquadro è un facsimile: nome e codice fiscale il programma li legge dalla carta al momento della firma, non prima.

Due campi facoltativi:

  • Motivo aggiunge una riga dentro il riquadro (Per approvazione, Visto, quello che ti serve).

  • Certifica il documento è la firma d’autore, quella che i lettori PDF marcano con il nastrino azzurro. Dichiara che il documento è tuo e decide cosa altri possano ancora modificarci: nessuna modifica, moduli e altre firme, oppure moduli, firme e annotazioni. Si può usare solo sul primo documento firmato: un PDF che ha già una firma non si certifica piu’.

    Se qualcun altro dovrà controfirmare, lascia moduli e altre firme o non certificare affatto.

In fondo, sotto Verrà scritto, c’è il nome del file che stai per creare. L’originale non viene toccato.

Clicca Firma. Il programma chiede il PIN della carta: otto cifre, non ne accetta di piu’.

La casella Ricordalo nel portachiavi lo fa salvare nel gestore di password del tuo computer, cosi’ la volta dopo non lo ridigiti. Puoi lasciarla vuota e digitarlo ogni volta - vedi Il PIN.

Poi parte la firma vera e propria, e ci mette qualche secondo:

Connessione alla carta
Apertura del canale sicuro
Verifica del PIN
Lettura del certificato
Firma del documento

Compare Documento firmato, con due pulsanti per aprire il file o la cartella che lo contiene.

Il file firmato sta accanto all’originale, con -firmato aggiunto al nome (contratto.pdfcontratto-firmato.pdf), oppure con .p7m in coda.

Nella stessa schermata può comparire un avviso: il certificato della CIE è di autenticazione e non di firma qualificata, quindi certi programmi di verifica lo segnalano. Non è un errore ed è spiegato in Cos’è e cosa puoi farci.

Su un PDF firmato: aprilo con Acrobat Reader e guarda il pannello delle firme, oppure usa uno dei validatori online della pubblica amministrazione.

Su un .p7m: gli stessi validatori, oppure cie da riga di comando.

L’interruttore in alto a destra sceglie fra chiaro, scuro e segui il sistema.

cie sign-pdf documento.pdf e cie sign-p7m file.odt producono esattamente gli stessi file: cambia l’involucro, non la firma. L’unica differenza è il riquadro, che da riga di comando finisce sempre in basso a destra invece che dove lo trascini tu.

Tutte le opzioni stanno in Tutti i comandi.