Se qualcosa non va
Cerca qui il messaggio che ti compare.
“Nessun lettore di smart card trovato”
Sezione intitolata ““Nessun lettore di smart card trovato””Il computer non vede il lettore, e la carta non c’entra ancora niente.
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Scollega e ricollega il lettore, possibilmente in un’altra porta USB e non in un hub.
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Su Windows, la prima volta il driver se lo scarica Windows Update: aspetta un minuto e riprova. Se il lettore compare in Gestione dispositivi con un punto esclamativo, il driver non è arrivato - cercalo sul sito di chi ha fatto il lettore.
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Su Linux, il servizio va acceso a mano:
Terminal window sudo systemctl enable --now pcscdpcsc_scanSe
pcsc_scannon elenca nessun lettore, il problema è prima di Firma CIE e va risolto li’. Sui lettori USB il driver che serve quasi sempre si chiamaccid. -
Su macOS, il supporto è incluso: se il lettore non compare, prova un altro cavo o un’altra porta.
“Nessuna CIE inserita nel lettore”
Sezione intitolata ““Nessuna CIE inserita nel lettore””Il lettore c’è, la carta no.
- Il chip va verso il basso nella maggior parte dei lettori da tavolo, e va verso l’alto in quelli a fessura dei portatili. Prova a girarla.
- Spingi la carta fino in fondo e aspetta due o tre secondi: la spia del lettore di solito cambia quando aggancia.
- Pulisci i contatti dorati se sono opachi.
- Deve essere una CIE 3.0, quella con la fotografia e il chip emessa dal 2016. Le vecchie carte d’identità cartacee e le CIE piu’ vecchie non hanno il chip che serve.
“Errore di comunicazione con il lettore”
Sezione intitolata ““Errore di comunicazione con il lettore””Quasi sempre la carta è stata tolta a metà lavoro, oppure c’è un altro programma che se l’è presa.
Chiudi anche il browser se lo stavi usando per entrare con la CIE su un sito.
“PIN errato. Tentativi rimasti: 2”
Sezione intitolata ““PIN errato. Tentativi rimasti: 2””Sono le otto cifre: le prime quattro dalla ricevuta del Comune, le altre quattro dalla busta arrivata con la carta. Vedi Il PIN.
Fermati dopo il secondo errore. Al terzo la carta si blocca. Meglio cercare i fogli con calma che restare senza carta.
Se il PIN era salvato nel portachiavi ed è cambiato, cancella la voce salvata (Dimentica, nella schermata del PIN) e ridigitalo.
“PIN bloccato. Serve il PUK per sbloccarlo”
Sezione intitolata ““PIN bloccato. Serve il PUK per sbloccarlo””La carta ha esaurito i tentativi. Il PUK è l’altro codice arrivato insieme alla carta; si usa con l’app CieID o con il middleware ufficiale, che sono gli strumenti che sanno sbloccarla. Firma CIE non lo fa.
Se hai perso anche il PUK, la carta va rifatta in Comune.
“Autenticazione del chip fallita”
Sezione intitolata ““Autenticazione del chip fallita””Il chip non ha superato il controllo di autenticità. Può voler dire che la carta non è una CIE, che il lettore sta corrompendo i dati, o che c’è di mezzo qualcosa che non dovrebbe esserci.
Prova con un altro lettore. Se succede solo con quella carta e su lettori diversi, non firmare e chiedi in Comune.
“PDF illeggibile, resta la firma in busta”
Sezione intitolata ““PDF illeggibile, resta la firma in busta””Firma CIE non riesce ad aprire quel PDF per mostrartelo - di solito perchè è protetto da password o costruito in modo strano.
Puoi comunque firmarlo come .p7m: la firma vale lo stesso, ma non avrai
l’anteprima nè il riquadro visibile sulla pagina. Se ti serve il riquadro,
riapri il PDF con un altro programma e risalvalo.
“Non è un PDF, quindi niente PAdES nè anteprima”
Sezione intitolata ““Non è un PDF, quindi niente PAdES nè anteprima””Non è un errore: stai firmando un file che non è un PDF (un .odt, un .zip,
un’immagine) e per quelli esiste solo il .p7m. Vai avanti tranquillamente.
Il programma non parte
Sezione intitolata “Il programma non parte”Windows mostra “Windows ha protetto il PC”: clicca Ulteriori informazioni → Esegui comunque. macOS dice “sviluppatore non identificato”: clic destro sull’icona → Apri. Sono spiegati in Installare.
Il documento firmato viene segnalato dal validatore
Sezione intitolata “Il documento firmato viene segnalato dal validatore”Se Acrobat o un validatore online mette un avviso sulla firma pur dicendo che è valida, è probabilmente il certificato della CIE che risulta di autenticazione e non di firma qualificata. è normale ed è spiegato in Cos’è e cosa puoi farci.
Guardare cosa succede davvero
Sezione intitolata “Guardare cosa succede davvero”Da riga di comando ci sono due comandi che non toccano il PIN e non consumano tentativi:
cie pcsc-test # prova la comunicazione con il lettorecie info # legge i dati che la carta espone senza PINcie -vv info # come sopra, mostrando ogni comando scambiato col chipSe cie info risponde, lettore e carta si parlano e il problema sta piu’
avanti.
Non ti si è risolto
Sezione intitolata “Non ti si è risolto”Apri una segnalazione su
GitHub scrivendo il sistema
operativo, il modello del lettore e il messaggio esatto. Se puoi, allega
l’output di cie -vv info: non contiene il PIN, ma contiene il numero
della carta, quindi valuta se ti va bene renderlo pubblico.