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Progetto in sviluppo. Non è garantito che funzioni, e le cose possono cambiare da una versione all'altra. La 1.0.0 non è ancora uscita: tieni d'occhio le release.

Comandi

Tutte le opzioni di cie, comando per comando. Se stai cercando come si firma un documento, parti da Primi passi.

cie [-v...] <comando>

-v alza la verbosità: -v informativo, -vv ogni APDU in TX e RX, -vvv tutto. è la prima cosa da provare quando qualcosa non torna.

L’opzione --pin esiste su tutti i comandi che toccano la carta. Senza, il PIN viene dal portachiavi di sistema o da un prompt che non mostra a schermo - vedi Il PIN.

Dati leggibili senza PIN: tipo di carta dall’ATR e file pubblici, fra cui l’ID_Servizi. Non tocca il contatore dei tentativi.

Diagnostica della comunicazione PC/SC, con il dettaglio delle APDU.

Canale sicuro, verifica del PIN, lettura dei dati protetti.

Opzione Default Effetto
-p, --pin <PIN> portachiavi o prompt il PIN, 8 cifre
--dump-cert <FILE> - salva su file il certificato della carta, in DER

Firma RSA nuda (PKCS#1 v1.5, 256 byte) sul digest SHA-256 del file.

Opzione Default Effetto
-p, --pin <PIN> portachiavi o prompt
-o, --output <FILE> <file>.sig dove scrivere la firma

Scrive anche <file>.cer, il certificato della carta. Il file originale non viene modificato. La firma viene verificata in locale prima di essere scritta.

Busta CAdES enveloping: contenuto e firma in un solo DER. Vale per qualunque file.

Opzione Default
-p, --pin <PIN> portachiavi o prompt
-o, --output <FILE> <file>.p7m

PAdES B-B: la firma finisce dentro il PDF, con un riquadro visibile.

Opzione Default Effetto
-p, --pin <PIN> portachiavi o prompt
-o, --output <FILE> <file>-firmato.pdf
--pagina <N> 1 pagina del riquadro, contata da 1
--motivo <TESTO> - una riga in piu’ nel riquadro
--certifica [1-3] - (2 se dato senza valore) firma di certificazione

--certifica: 1 vieta ogni modifica, 2 lascia compilare moduli e firmare, 3 permette anche le annotazioni. Ammessa solo sulla prima firma di un documento.

Certifica con la CIE una User ID di una chiave OpenPGP.

Opzione Default Effetto
<chiave> - file, oppure - per leggere da stdin
--uid <N> chiede a video quale User ID certificare, da 1
-p, --pin <PIN> portachiavi o prompt
-o, --output <FILE> <chiave>-certificata.asc - per stdout
--outdir <DIR> accanto all’output dove finiscono i due file del certificatore
--yes - non chiede conferma se il nome non corrisponde alla CIE

Scrive tre file: la chiave certificata, cie-certifier.asc e cie-certifier.cer.

Accetta chiavi in armor ASCII o binarie, e sta in una pipe:

Terminal window
gpg --export <fingerprint> | cie gpg certify - --uid 1 --outdir ~/cie-pgp | gpg --import

Con la chiave da stdin l’uscita passa a stdout e tutto il resto - avanzamento, domande, riepilogo - va su stderr. Nella stessa condizione non si puo’ chiedere niente a video: se le User ID sono piu’ d’una serve --uid, se il nome non corrisponde alla CIE serve --yes, e il PIN deve arrivare dal portachiavi o da -p. I due file del certificatore restano su disco anche in pipe: --outdir decide dove.

Mostra le certification presenti su una chiave.

Opzione Effetto
--certifier <FILE> verifica davvero, con cie-certifier.asc

Senza --certifier si limita a elencarle, dichiarando che non sono state verificate.

Opzione Effetto
[shell] bash, zsh, fish… default: quella indicata da $SHELL
--install scrive lo script dove la shell lo trova, invece di stamparlo

Il binario di Firma CIE: stesse firme, con il documento davanti e il riquadro da posizionare a mano. Si installa a parte, vedi Installare e Firmare un documento.