Primi passi
cie fa le stesse firme di Firma CIE senza finestre,
e in piu’ legge i dati della carta, certifica chiavi OpenPGP e si lascia
infilare in uno script.
Se non lo hai ancora installato, vedi Installare.
Guardare la carta senza toccare il PIN
Sezione intitolata “Guardare la carta senza toccare il PIN”cie infoLegge il tipo di carta e i file che la CIE espone in chiaro, fra cui l’ ID_Servizi: le dodici cifre stampate sulla carta, quelle che identificano proprio quella. Nessun PIN, nessun tentativo consumato.
è il comando da provare per primo: se risponde, lettore e carta si parlano.
cie pcsc-test # diagnostica della comunicazione col lettorecie -vv info # ogni comando scambiato col chip, in andata e ritorno-v alza il dettaglio a scatti: -v informativo, -vv ogni comando, -vvv
tutto. Quando qualcosa non torna, -vv è il primo posto dove guardare.
Con il PIN
Sezione intitolata “Con il PIN”cie authApre il canale cifrato verso la carta, verifica il PIN e legge il certificato, che è quello che contiene i tuoi dati: nome, cognome, codice fiscale. è il percorso che ogni firma ripete.
Il PIN viene dal portachiavi se quella carta è stata ricordata, altrimenti te lo chiede senza mostrarlo a schermo. Vedi Il PIN.
Per tenerti una copia del certificato:
cie auth --dump-cert certificato.cerFirmare
Sezione intitolata “Firmare”cie sign-pdf documento.pdf # PAdES: firma dentro il PDF -> documento-firmato.pdfcie sign-p7m contratto.odt # CAdES: documento e firma insieme -> contratto.odt.p7mcie sign file.txt # firma separata -> file.txt.sig + file.txt.cerIl primo mette anche un riquadro visibile in basso a destra, con nome e data presi dal certificato. Da riga di comando la posizione è fissa: per trascinarlo dove vuoi serve Firma CIE.
Opzioni e default stanno in Tutti i comandi.
Controllare quello che è uscito
Sezione intitolata “Controllare quello che è uscito”pdfsig documento-firmato.pdfopenssl cms -verify -in contratto.odt.p7m -inform DER -noverify-noverify salta il controllo della catena di certificati, che richiederebbe
le CA del Ministero; la firma sul contenuto viene comunque verificata.
Per la firma separata servono il .sig e il .cer che escono insieme:
openssl x509 -inform DER -in file.txt.cer -pubkey -noout > pub.pemopenssl dgst -sha256 -verify pub.pem -signature file.txt.sig file.txtcie sign in realtà ha già fatto questo controllo per conto suo prima di
scrivere il file: se il comando è andato a buon fine, la firma è già stata
verificata.
Quale delle tre
Sezione intitolata “Quale delle tre”| Situazione | Comando |
|---|---|
| Un PDF che deve restare leggibile e mostrare la firma | cie sign-pdf |
| Un file qualunque da mandare a un ufficio pubblico | cie sign-p7m |
| Devi solo dimostrare che quei byte sono passati dalla carta | cie sign |
Cosa non c’è
Sezione intitolata “Cosa non c’è”La marca temporale (il livello B-T) richiede di chiamare un servizio esterno, e il percorso di firma non parla con nessuno all’infuori della carta: nel programma non c’è nemmeno un client HTTP. Senza marca temporale, la validità della firma nel tempo dipende da quella del certificato della carta.